Dal quaderno
Conosco un mondo
Conosco un mondo in cui siamo tutti uguali quello non è un bel mondo. È fatto di gente che si capisce sempre senza comprendere che la natura erotica dell'esistenza sta nella differenza dei nostri nuclei. Nella diversa materia che rende un padre indegno ma un figlio diverso Una battaglia persa e una resilienza imminente. La diversità rende il risveglio una boccata d'aria frenetica. Quando tutto crolla nel buio solo la diversità permette, per errore, che ammicchi una luce. E così riparte, misterio, l'universo.