Dal quaderno
Io per te di certo non rifarei tutto questo
Io per te di certo non rifarei tutto questo ma c'è chi, dentro di me s'è rivestito e lo farebbe e ama porsi con la tua effigie, Maria. Ciò che io chiamo casa, non è ciò ch'egli, in me, chiama Casa.
Dunque, il fatto non è che io non ti conosca più, Maria; poiché quando ti incontro io conosco la tua pelle e il tuo viso anche da dietro, anche se ben coperta. Il Fatto allora è ben diverso non è soffrire la tua vista, sicché io la gioisco, ma soffrire la vista di me, o meglio di quel me diversamente vestito. Quanto è dispiaciuto Dio nel guardare un figlio ridere sapendo che ride per rotte vie e si perderà
Tanto io sono umiliato nel guardare quel me ancora inumidire la rosa che finirà per morire senz'altro.
~ "to build a Home”