Dal quaderno
ricordi vibranti
Quando ripenso a quelle briciole di noi sento sextape dei deftones riverberare sulle scaglie di pelle che mi vestono le spalle. Resterai, Immago di nido, immobile ginestra di quel fatal tramonto? Io orbiterò per chissà quante lune, ma se, compagna della sera resterai salda tra le frasche io ivi poserò il cuore nella nostra innata fantasia.